una rete fitta ma non abbastanza

una rete fitta ma non abbastanza
per i rumori minimi che fanno i pensieri
e il sangue navigato dai desideri quando
urtano scogli a fior di vena traselimenti..

una rete leggerissima, a quel silenzio
tantavi di sfuggire, dibattendoti con dita e sorrisi
dalle maglie fuscianti (un rumore minimo
come quello del sesso nella tua seta)

una rete che si rompe, adesso,
e vorresti rammendarla con tenera saliva baciata,
e invece attraverso ormai penetrano invasori
i suoni indolenti di quell’altra esisteva..

aspetteremo ancora con feroce pazienza

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4663