Ancora

ha lasciato in eredità per noi i suoi sorrisi ancora da sorridere
le sue risate da ridere, le sue esplosioni ancora implose,
le sue ore vissute così poco che sembrano nuove per cinquanta minuti
almeno, e suoi amori impefetti, i suoi pensieri appena pensati …

un patrimonio curioso, d’accordo, difficilmente valutabile, adesso,
e l’inventario sarebbe indispensabile, si capisce, per tutti,
però
io accetto così, senza beneficio, e comincio a sorridermi
uno dei suoi sorrisi ,
e va bene, vi assicuro, questo postumo sorriso
che è quello di un uomo appena morto, o che doveva ancora crescere.

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4669