sorpresi l’alba che usciva

sorpresi l’alba che usciva
del convegno notturno, pallida
e rossa insieme, di languore e vergogna,
e nello spazio senza cielo
mi lamentai con la pietra più pietra
che incontrai, con il nulla del tutto..

masticai gielo e rancore,
aspettando il buio

il gallo scarlatto esitava
su un artiglio d’oro sudicio

biciclette fantastiche incidevano
ghirigori di gomma sulle strade
dolcemente pisciate dai cani innocenti dell’ombra..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4649