Siamo tanto a lungo rimasti qui,
sul pianeta a sentire il dondolio della culla
o il battito severo del suo cuore attirante,
che anche adesso, strappati alle sue braccia,
volandoci sulle spalle, respirando il vuoto
restiamo ancora restiamo resteremo sempre
planetari, pesanti, innamorati del suo grave cuore..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4648

