era stato tutto volato
ormai il cielo, tutto scritto,
e tu “leggiamo?,, proponesti,
come se quelle penne penetiche
per noi avressero scritte e riscritte
parole d’aria con virgole di vento
perchè bene spaziassi tu , adesso,
le pause del tempo, la sera perplessa
prima dell’estate che pare già autunno
e forse è ancora primavera…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4618

