gli altri possono
levarsi la maschera,
anch’io posso aiutarli
a sganciarla sulla nuca
sciogliere le fibbie alle tempie,
riconoscere è facile
le rughe finte le identità corrette
con le incisioni dei sorrisi
sul labbro alto la palpebra bassa,
gli altri possono,
io non so
trovare ganci e fibbie,
scarnisco
le mie tempie già viola sotto le unghie
e le ossa solci e inquiete
persuadono le ostinate falangii
ad avere pietà di un volto
che io non so se sia maschera
(ma perchè è così facile agli altri
vedere le ultime vene le nude ossa
sotto la seta dei sorrisi finti
e tranquilli nascondersi a se stessi,
svelarsi solo a me, nudo come una lama?)
uomo sguainato
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4602

