è un’ immagine raschiata dagli occhi

è un’ immagine raschiata dagli occhi,
forse
neppure immagine può dirsi, solo sguardo da dimenticare:
un’ala che rallenta, una palpebra nebbiosa,
sull’alta estate notizia precoce d’inverno,

si esaurisce la vis, e il pensiero va su e giù
per i corridoi troppo noti e consunti tra le tempie,
troppo ricordi adesso e alto ti senti sul tempo,
non basso sulla terra sotto un futuro incombente
e il fendente dei secoli levato sulla ruggine
delle tombe e dei denti senza smalto…
riassumi
la storia all’improvviso, la lorda bagascia
ha solo ucciso e creato uomini astuti con se stessi
che si fuggono anche davanti agli specchi
e hanno così paura di essere vili
che osano qualche volta comprarsi con deboli rischi
il coraggio della viltà, il terzo occhio che vede
la verità sulla specie non più nuda…

è un’ immagine raschiata dagli occhi,
sono occhi raschiati, senza immagini..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4600