e mettono le parole sul fuoco,
troppa carne? vi piace molto cotta?
e poi mangiamo cenere, sillabe nere,
e in silenzio continuano, più cupi,
a mettere sul fuoco le parole,
spietati con se stessi sordi al crepitio
degli accenti immolati delle cesure piagate,
il resto è silenzio, naturalmente,
ma i poeti boscaioli di Mosca
mettono sul fuoco, adesso, anche il silenzio…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4597

