mi portò solitudini scelte

mi portò solitudini scelte
migliori delle mie, quasi perfette,
complementari però, a me e ai deserti,

la coltivano con silenzi timidi
vestiti di parole quasi indicibili
seminudi solo dopo l’irrigazione gentile

l’elastico febbrile degli sguardi, poi, non ve l’ho detto?..
ma non ve lo dirò, è meglio,
noi sapevamo tenderei le vene, ma voi?

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4582