infiorescenza ai femori baci coltivatori diretti

infiorescenza ai femori baci coltivatori diretti
sulle ascelle poplitee,
ti va?

no? e allora frafalle elettriche alle tempie,
e squisiti terrori alla nuca, bottoni d’orrore
dove le vene s’aprono alla ruspante lingua…

non ti va nulla, ho capito, ti dirò allora
che bisogna picchiare i fascisti così tutto è chiaro
e aprire strade sotto i piedi che si alzano
per un socialismo così lontano perchè
vicinissimo e noi volevamo la palingenesi…

questo ti va? questo è almeno chiaro?
chiarissimo, ma il nettare violaceo le erudite carezze,
l’ottantaduesima erotica?
allora infierisci…
e va bene, radici irriverenti da recidere
conchiglie di tenerezza da inventare,
vanità di stupori e mutazioni spastiche,

l’ossessa sarabanda comincia? Ricomincia?

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4570