un buio così allegro un terrore così divertente
un mistero così chiaro quanto ci divertivamo,
piluccando il grappolo dolceamaro delle sensazioni
che aggredivano il diaframma le vene le fibre
con le unghiette affilate dagli spasmi squisiti..
sperimentavamo il mondo, era questo e niente altro,
e quando morimmo lasciammo alla terra in eredità
elaboratissime paure, sofferenze felici, rumorosi silenzi,
ossimori senza contrasti, una pace guerriera..
e voi, adesso, come vivete? chissà, fortunati nipoti
quante volte morite, adesso, in un giorno solo..!
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4566

