forse sarà senza essere di più

forse sarà senza essere di più

essendo anche di meno, forse,
se non si avaria il battello
che ti porta due mani sinistre
e il terzo occhio che guarda dentro

un suono non ascoltato
bussa alla tua orecchia destra
che non sa del rifiuto
della sinistra,
uno
sali sullo zero e raggiunse il due,
sottrasse l’infinito e un’eternità di scarto,

forse non sarà senza essere di meno

e si mise a stirare i caos consumati
lasciati domani per ieri,
e dipinse un facile sole azzurro

il meno diventò più
un altro eterno piccolo nulla
morì di gioia…

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4533