la strada, scritto così, del furore
intatta da secoli, erbe e pozzanghere,
per inumidire le unghie roventi
davanti agli enormi duomi dell’impazienza
i sorbetti del viceré precipitano
sugli stivali fra le navajas
franano gli ultimi secoli in attesa
e un pallido affilato futuro entra..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4508

