adesso albe orrificanti

adesso albe orrificanti
e tramonti disperati, è vero.

ma tu aggiungi, ancora:
e pomeriggi vagotonici
e sere che non s’interrogano,

io credevo tu credevi
ma perchè non ci costruiamo
un molteplice dio diabolico
e lo cacciamo dal paradiso
lo mandiamo nella valle di lacrime?

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4487