una obliqua eternità, una aurora nera

una obliqua eternità, una aurora nera,
un dio suicida, un dolore azzurro,
che altro…?
quando morì fu un comizio di immagini
somiglianza – diversità, identità molteplice

e tutto inutile: sulla lama bluastra addolorata
occhi di sangue aridi piangevano

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4477