tratta in cadaveri, smercia piccoli morti
per piccole vite, e a volte
molte piccole morti per una vita mediocre,
lo vedi, che ti cammina accanto con viso di viaggiatore
in tempo, specialità congrua e rara,
e stringe anche il tuo collo
con la sciarpa della necessità
vendigli subito qualcosa, una giornata scaduta
o un domani precario, salvati
qualche sabato qualche lunedì
per reintegrarti della perdita, ma sbrigati
a offrirgli quest’ora triste che quasi
non stai vivendo, la gradirà, credimi,
gli piacciono gli specchi e tu sciupi così bene
i tuoi sguardi in quegli specchi
che non si scandagliano,
coraggio,
il mercato dei cadaveri è cominciato,
gli uomini allegramente commerciano in futuro..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4454

