sulla tovaglia erano rimasti per irritarmi
briciole e pensieri secchi, un sorriso
sorriso a metà e uno slancio di purissimo affetto
bloccato da una lisca e da una considerazione scientifica
sulle conseguenze dello slancio, nel reciproco interesse,
mi alzai, restrellai con nervosi polpastrelli
le briciole e le ingoiai, tentai di pensare
quei pensieri agonici e stantii, ma
non ci riuscii e me ne andai a correggere
le bozze di un pensiero che volevo pensare
(dopo il pranzo fa bene, se è di marca e aromatico)
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4465


