si vestì di impazienza fresca appena tagliata

si vestì di impazienza fresca appena tagliata
per il ballo degli avvenimenti che dovevano
era pronto per l’accadere aveva sfidato
i fatti che dovevano accettare scendere
sui marciapiedi sui pianerottoli sulle pedane
intrecciando coi suoi piedi eleganti vortici di azioni,

ma alla fine si scucì di dosso anche
la biancheria finale della sua pelle
era stato tutto inutile: non era accaduto
un solo fatto, il mondo si era disteso
in un immenso letto di pigrizia,
e gli avvenimenti, semplicemente,
non erano avvenuti,
è per questo
che parla ancora tanto di avventure di avvenire
e rientra nella porta del sonno e dell’attesa:
non succede più nulla solo rivoluzioni massacri la morte dell’arte
della piccola eternità delle lotte di classe
i fatti tornano indietro sulla strada percorsa,
la fine cerca il principio,
e il pricipio fugge..

succedono solo rivoluzioni eccedi di galassie e amplessi
fu il concepimento dell’arte dell’arte
il principio cerca la fine
la fine fugge
(presto, rivestiti d’impazienza, corri)

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4458