godeva del vantaggio

godeva del vantaggio: io sono
debole tenero sensibilissimo, vedete,
e divete carezzami i pensieri
che si stancano di essere pensati
e hanno bisogno di un sapiente solletico
prima di ritentarsi…

il vantaggio era minimo e massimo:
gli lasciavano fare tutto e così
non faceva più niente,
ma avrebbe voluto
fare poco però costretto
a riposarsi da ogni gesto,

invece la libertà era libera
e l’intellettuale nevrotico avvantaggiato
stormiva guaiva latrava soffiava,
perchè nessuno gli carezzava i pensieri..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4438