vedilo di profilo
contro orizzonti di tempo, se puoi,
e studia quella sua indefinita oscura linea
nel quadro senza cornice dove è grigio anche lo scarlatto:
ha bisogno di spazio e di secoli,
i calendari e le mappe gli sono ostili,
sta spogliando la luce per vederle le vene,
verticale a mezzogiorno per distruggere la notte,
sta, piantato in un vaso
che gira attorno a un asse d’ombra triste
si muove appena col coccio planetario,
sogna il giorno in cui, vegetale,
lascerà il vaso di fango,
e fiorirà libero
e uomo, come si era promesso….
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4422

