c’è ora di chiedersi se
c’è ora di chiedersi se
all’infinito, ma
vediamo, qui, adesso
che cosa ci sia da chiedersi
veramente,
tu ridimensioni il giudizio negativo
o lo ancori a criteri diversi?
No? motivi la stessa aspettativa
e la conseguente delusione? Come?
c’è da chiedersi se…
no, scusa, dimenticavo che
non sappiamo che cosa ci sia da chiedersi
veramente,
e per questo
chiediamo qualcosa,
certo
molte positive previsioni permetteva
la suggestione del tema, l’invenzione
d’intreccio e di linguistica,
la capacità d’innestare ludicamente
l’allegria, senza l’anatomia turbare….
no , è impossibile
continuare, sul serio
c’è ora da chiedersi se….
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4402

