era complice dell’aurora

era complice dell’aurora
convivente coi tramonti
soltanto coi pomeriggi
non s’era messa d’accordo

eppure vorrei tanto
amarla nella canicola
staccarle il bottone rovente
scucirla vena per vena

oppure a notte fonda
sprofondare nel buio insolente
e spalancare la schiena
affacciarmi sulle sue reni…

ma è complice dell’aurora
convivente coi tramonti
e quando dormo o mi addormento
l’amo sognando notti e pomeriggi

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4400