e alla fine proiettò su cieli quadrati

e alla fine proiettò su cieli quadrati
i suoi sogni migliori milledimensionali

poii su cieli rettangoli circolari e sferici
la storia di come avrebbe voluto il mondo

e tutto si fermò: la società si vergognava
di non averci pensato, ci pensava

e ripensava, dalla fine al principio:
perchè non ricominciamo, dopo tutto? diceva.

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4391