le sue mani cosi usate e lise

le sue mani cosi usate e lise
dalle carezze date male o non date,
le sue labbra consumate dalle parole
migliori che avrebbe voluto dire
la sua vagina profonda che avrebbe potuto
essere più profonda se non un amore solo.

adesso è vecchia l’operano domani
di calcoli oscuri nella sua tenera pancia
io le carezzo la fronte e cancello di nascosto
i ricordi di quello che avrebbe potuto essere

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4372