ti servono il domani
su un piatto di parole ben condite
e sei libero di decidere
se servirti e servirtene
o andartene
– dove’
il passato è già occupato
dai morti, devi fare la fila,
il presente non esiste, o quasi,
stretto come una fetta di prosciutto temporale
tra due pareti di pane vissuto e da vivere
allora ti servono e ti servi te ne servi
il domani è una bella parola
te la puoi mettere all’occhiello,
un bel fiore di tempo fresco
con le foglie bruciate, i primi minuti già secchi
mangia: è buona l’ombra?
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4326

