restò col treno già partito con le valigie smarrite
il taccuino degli indirizzi chissa dove
avrebbe dovuto dire fare non dire non fare
aveva fatto bene a fare o non aveva fatto
nè bene nè male
quello sguardo cieco, sai, di quelli
dell’assenza quando vedi e non vedi – perchè
restò così con viaggi emotivi incompiuti
e treni violenti sui binari delle vene
si era perduto come una valigia un notes
e non si ritrovava non c’era neppure un treno
per andarsene davvero e perdere finalmente
quella sensazione orribile di esserci e non
senza sapere chi è restato davvero
dopo quell’addio stupido neppure pronunciato
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4320

