la fibra elastica sembra inquieta
sulla invisibile bacchetta cromata;
leggerissima, senza gomma,
più flessibile si avvolge da sola
appena entra nel tempietto
la dea nuda che si versa la birra
sulla nuca e i capelli alti
la durata è ineguagliabile
e l’invisibile la guaina:
candido pizzo slancia e delinea
snellisce senza conseguenze,
una linea dura
tanto più femminile:
nella vostra misura
costa poco ammiratevi
(un doppio ammirativo!!)
la mutandina della dea di massa
si chiama -oh, la magia
dei letterati sloganisti!-
semplicemente:
Poesie..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4348

