i fianchi azzurri la lingua di cenere
il sapore del respiro però
buona comunque pane salato
le gambe delle colline così ricordi
avevi sognato sguardi di carne aprissero
il tempo anche si capisce tempo indurito
e passeggiato impresso le tue dita diventate
apri chiudi socchiudi speriamo
che non si affaccino alla finestra
gli altri nella stanza
e ci guardino il nostro buio
mescolato fiume bianco
fianchi di cenere lingua azzurra
respiri tempo bagnato…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4346

