di che cosa era fatto? era fatto di fretta
e di indifferenza, di pensieri ruminati
e di immagini fotografiche il mondo allo specchio
stranito, come un bambino, sessualmente stranito
scontato in banca anche palpitando per forza
negli spasimi settimanili a gambe divaricate regolari
aggiustava la cravatta anche al pensiero comprato
smagliato dentro tutto persiane smozzicate
le palpebre sullo stomaco gli sguardi bassi
sorseggiava l’esistenza ma col parlato timido
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4323

