oggi il cielo è pallido ha la febbre
così delicato un azzurro che non regge
le guance di vetro le vene del tempo
trasparenti tu contrai troppo
le tenerissime stai attenta l’aorta balbetta
e i cimiteri reclamano cadaveri freschi
le montagne tramontano il sole
l’anima è un buco azzurro una pozza
dove rifletti stupori consumati,
adesso che cosa pensi? dunque hai adesso
finalmente opinioni sull’opinione
che devi avere farti sul mondo,
allora
cuci stringi annoda separa finisci ripeti
che cosa pensi: il cielo è pallido delicato
e non ci trovi risposte inutile interrogare
gli indizi collimano certo due alla finestra
e tre colpi in cinque secondi impossibile
eppure è accaduto il mondo è accaduto
o è schifoso o è meraviglioso che sia
accaduto che accada oggi e sempre
l’assasinio la cosa l’evento, la rottura
della vena mai come oggi forse
il mondo si è sentito così vivo…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4285

