la vena lacerata il dito dentro

la vena lacerata il dito dentro
il fiume è freddo il rosso
e si stempera non sottolineare
la parola sbagliata forse
puoi dipingere un rosso sole
impazzito e un cielo indifferente
un uomo solo un uomo
è morto in quel momento trecentomila
morivano il bollettino del comune
dice questi i morti questi i nati
ma quello era IL MORTO IL
e il suo nome occpuava pagine
di giornali vasto come chissa quanti
altri nomi di morti comuni
Morto grande, morte grandissima
capitalista ma per la pace dunque
uomo spaziale uomo che quasi
capiva voleva essere essere
politico politicamente uomo-uomo
come te me tutti gli altri più
una parola viva che resiste che non è
lui più mai più solo mai ancora…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4287