adesso libero un altro giorno

adesso libero un altro giorno
il cane bianco corse via
galoppando con la criniera
di luce sulla gobba,

le briglie fino sugli occhi
se ne andava col possibile
mi stava sempre tra i piedi
fino a mezzanotte quando

avevo una riserva di giorni
catalogati sugli scaffali
me li bevevo di nascosto
da me stesso facendo finta

ma quando mi perforarono
la lamiera sulla dorsale
volevo voglio dire basta
mi funzionarono per l’eventuale

e sono qui resto a scriverlo

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4292