questo non era il suo tempo,
inutilmente
tormentate la coroncina dei vostri logori orologi,
amici dell’amico senza tempo,
questo
nostro tempo non era il suo,
forse era
di prima o forse di dopo,
forse
di un adesso un parallelo,
ormai
è inutile rimettere indietro o avanti
le piccole lance del tempo,
l’abbiamo perduto e dovremmo
morire in fretta o non morire più
o sottovivere o morire molto,
per incontrare l’amico
che ci aspetta a un appuntamento
appena respirato -l’ultimo
respiro che non sentimmo..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4232

