ne vuoi un po’ anche tu, d’olio d’allegria?

ne vuoi un po’ anche tu, d’olio d’allegria?
non era una “creatura religiosa” non credeva
d’essere unita e di urgere, ma amava senza misura
tutti quanti poteva si distribuiva suddivideva
un po’ a te un po’ a lui un po’ a me..
sposami le dicevano “i traditi” ma non avrebbe mai
venduto se stessa a qualcuno in privata proprietà
sei mia diceva l’amante del momento lei rideva
io sono solo mia perché solo tua perché di tuoi
come potresti volere più un essere “legato”?
non capiva come si potesse ridurre le proprie braccia
attorno a un solo collo, e aprirsi solo per uno
io sono senza porte proclamava ma nessuno
potrà entrare per sempre nella mia casa aperta
amatemi vi amo uno per volta tutti insieme
e non ho mai tradito non tradirò mai nessuno
chi amasse me sola, quello mi tradirebbe,

(era difficile, credetemi, amarla e non amarla,
non c’era qui e adesso, la sua pronuncia è il domani,
e chi la chiama amore chi poesia..
e chi disperazione e chi follia
ora dite la vostra, io so già la mia..

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4227