i sorrisi sorrisero le bocche

i sorrisi sorrisero le bocche,
il silenzio si lasciò dire
per le tue piccole epifanie,
le virgole si misero a correre
per tutta la pagina,
un punto s’inabissò,
la carezza permise alla mano
di coricarla sulla tua guancia,
i battelli del desiderio
sciolsero gli ormeggi, navigarono
vene tempestose,
gli sguardi veleggiarono
decisi a vedere
oltre le quinte delle palpebre,
un dolore impazzì gi gioia
per le lacrime non versate,

fu allora che celebrammo
un natale privato senza calendari
per l’amore bambino appena nato..

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4239