disse che un sole cieco
le era caduto nell’occhio
sinistro e che la luna
le imputridiva nel destro
mentiva? un’ombra si coagulò
sotto la sua caviglia viola,
i marciapiedi invecchiarono
sotto il suo tallone di cristallo
non sapevamo che dire:
smentirla o accettarla?
i pomeriggi si sgretolavano
sotto picconi polverosi
bisognava decidersi, ormai,
tossiva il tempo, impaziente,
il giorno, di profilo,
si preparava a morire
le credemmo, e fu giusto,
e da allora fu tutta celeste,
abitò dietro le nostre fronti,
lampeggiandoci negli occhi
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4262

