aveva il peso esatto

aveva il peso esatto
sulle mie spalle, lo spazio
del cielo, visibile (convenzionale, lo so),

e il vuoto esatto, anche,
il pianeta, sotto i piedi
mobili come su una ruota,

tutto esatto, il più e il meno,
il contro che non torna è esatto
cosi perfetto l’errore,

(il soggetto è prorpio questo:
che questa è ingiustizia
e dolore la felicità:

capite? tutto come dev’essere
proprio perché così
non dev’essere..)

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4223