un più dopo un meno
io ti estraggo mi estraggo
dalle tre persone plurali
le stelle sono fredde
gelide direi
-tu hai detto schegge…
perché schegge, parola di mica
cristallo mille facce sfaccetato,
più o meno?
chi ti vive?
alle spalle sulle spalle
la fronte sulla nuca,
il falso nol essere vero,
mio caro falsario,
le carezze verdose
hanno bisogno di fragili tempie,
e zattere di velluto navigano
sul tuo sangue intimidito..
più o meno -deciditi a essere:
il più è troppo il meno è tanto
io ti vivo disvivo -forse è troppo…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4207

