i pensieri fragilissimi erano
da pensare con cautela,
e lei
era piuttosto dura coi seni pesanti
e il vento sotto le ascelle
piccole scuri lampeggianti alle tempie,
e la sera provava
a pensarsi, (uno specchio
di ossa tenerissime e vene di velluto)
ho un sacchetto di vetri, di pens=
sieri in frantumi,
con baci e salive
accomodo, con dita quasi d’aria,
ma lei pensa, continua a tentare,
non riesce ancora a pensarsi,
le tempie sono viola incrinate
le tue labbra non bastano più
il parietale è solo neve azzurra
che si scioglie.
i pensieri sono caldi…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4214

