dovresti trasmettermi soltanto, se proprio vuoi, l’inerrabile

dovresti trasmettermi soltanto, se proprio vuoi,
l’inerrabile,
non la feriale narrativa
della cronaca, neppure degli astri mutanti,
neppure – credimi – degli spazi concavi
dove le epoche stipulano patti
di rinnovamento per i secoli sbagliati,

solo l’inerrabile, con ineffabili parole,
su pagine che hanno per pasi
il fruscio delle lamini d’acciaio
con lo spessore del respiro..

solo storie narrabili ai nipoti? grazie,
io non sono un discendente, lo sai,
neppure un ascendente, io sono sotto il tempo,
mi hanno scritto dove si intersecano i mondi
prima di esplodere e ricominciare il principio..

un’ipotesi timida, che non riesce a pensarsi..

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4198