un pianeta pigro
con orbite lente,
un’asina d’oro
che medita sui cardi
prima di sgretolare
vendi universi,
un universo stanco
con pianeti pigri,
e le formiche sulla nuca
così assorte nelle antenne
che non ti fanno
il solletico sorridendo,
e un solo pensiero
dietro la fronte:
un pianeta pigro
con orbite lente
in un universo stanco
con pianeti pigri…
e così via,
piano piano,
ci ho messo millenni
a costruirlo sillaba
per sillaba, questo sogno
da sognare lentamente
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4170

