diciamo ancora rosa scriviamola
e da quesi segni neri sulla carta
o da quei suoni leggeri sulle labbra
lasciano che rinasca la macchia rossastra
e fiammeggi in una retina convenzionale
si proietti su uno schermo interiore,
rosa verde natura profumo – che cos’altro? –
quella ragazza che si chiamava così,
e quel fascio di simboli in omaggio…
a scuola: i primi versi, questa è
poesia rosa cielo mare rondini…
tutto già detto tutto scritto e riscritto,
una rosa è una rosa una rosa
una rosa di nomi una rosa di venti
una guancia un’aurora le dita -di- rosa,
e tu insisti:
c’è un’altra rosa
e un’altra rosa,
e una rosa di rose
la botanica non c’entra,
c’è solo un’idea di rosa
da piantare, finalmente
in un giardino di libertà da crescere
secondo “leggi di un’altra bellezza…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4185

