novembre si arrampica sui muri, ormai,
sale sulle tue spalle, spicca brevi salti
dall’ombra curvata a filo di ferro, della tua schiena,
è tempo di meditare le meditazioni
cominciate ad aprile, di dire si
a tutti i forse battaglieri che si divertivano
a mettersi le immagini in tasca,
nel buio nell’afrore
dei desideri appena un pò più umidi,
è tempo di novembre anche se è ottobre
e andiamo verso settembre, a ritroso,
com’è giusto, dopo la rincorsa
verso la morte, per guardarla in faccia,
sai com’è lei ti conosce,
settembre agosto, forse è già dicembre…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4167

