Scrive rapidamente

Scrive rapidamente, quasi senza (?)
con esitazioni di puro inchiostro soltanto
una parola magica che non agisce più
per misuso:
felicità,
e la presunzione non lo soffoca,
lui, la voce in gola, la pseudo-immagine nell’orecchio,
e la circolazione continua, la parola nel sangue
dei discorsi, i pensieri avvelenati,

le parole presuntuose si stringono alle sillabe,
e l’uomo le ricanta, le recita, le incide
sulla sua fronte, rughe privilegiato,

felicità: e la trappola è spalancata,
e ci precipitiamo mormorandoci
credendo alla pronuncia, fidando nel veleno,
drogati da parole inventate per catturarci
schiavi della morte verbale, domestici cani
di noi stessi, obbedienti alla nostra voce,
pavidi del dolore di esistere, nostra sola grandezza
miserabile tragica senza fine nè principio,

felicità di non essere mai
felici, di essere non essendo…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4159