dicevo

dicevo: ancora un istante,
e resterò solo con le due e quaranta
del mattino a discutere di solitudine,

dicevo: ancora un istante,
e la mano mi chiederà giustizia
perchè adesso è rimasta vuota,

dicevo: ancora un istante,
e qualcuno mi passeggerà sul petto,
altissimo e indifferente,

dicevo: ancora un istante,
ed era la verità che vinceva,
io ero povero di amiche menzogne,

dicevo dicevo dicevo quell’istante
che non si spegnesse, difendevo
la fiammella col fiato, dentro la bocca…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4152