alzava le sottane alle parole, senza malizia

alzava le sottane alle parole, senza malizia,
e le mormorava là sotto – silenzio e velluti-
in orbita su natiche ellissoidi patita di carezze
(sfiorando i peli-steli, non strappando le zolle)

ma le sottane ricadevano e parole violate e intatte
continuavano a pronunciarsi dentro la campana
(a battere il tenero bronzo-che si illividisce)
si parla ancora solo al buio, in silenzio, dietro le quinte….

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4106