sul muro l’uomo strappato
gli occhi di carta, il seno di cartone
una costola di ferro una vertebra di alluminio
l’orizzonte è tutto qui, da cucina d’immagini,
un dito indica una mano cancella
suoni a pezzi sui pistoni delle trombe
immateriali eternamente premuti
i baci proliferano baci di baci
le labbra lacerate baciano mattoni
scrostati gole palati cotti detriti
il mondo senza altre parole il mondo
si scolla l’ombra resta
prova a staccare le labbra il bacio resta..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4096

