schermo,
fra me e te?
o
schermo su cui?
proiezioni cronachistiche,
ciechi impulsi,
brividi e lame improvvise
tra le palpebre…
morbide fantasie,
pensieri felini in agguato,
schermi ipnotici,
anche gli specchi, si capisce,
la violenza è agghindata,
una brutale ragazza
che si sente le rotule
e le vertebre che si scollano
i passanti ideografici
interpretati dorse,
tessuti ambiguità metamorfiche
andiamo al cinema o vediamo la tivù?
– io preferisco gli occhi…
– i miei? io mi guardo dentro…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4088

