riorganizzare la coscienza? qualcuno
lo aveva già detto: rifare la vita
e uomini assoluti e appassionati
sono si erano messi al lavoro, febbrili e innocenti,
bevendo sorsi di caffè dal fondo
nero e malinconico semore più denso,
opponendo fronti pulite
alle ondate opache dell’avvenire
che si rompono sui calendari,
riorganizzarono la coscienza, ma
recitavano ancora, senza saperlo,
fra gli avvenimenti che andavano
e venivano, indifferenti
e più grandi di se stessi,
mentre le cose palpitavano
evolvendo lentamente, inesorabili,
dagli occhi del poeta eruppe allora
un lirico cielo vuoto…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4069

