Sono approdati al porto dell’autunno
i seni – vele – bandiere – forme – e cos’altro? –
polpastrelli addestrati ora li calafortano
dolcemente – severamente castigandone il vento
che troppo li gonfiò sui mari degli sguardi,
ai compassi, adesso, alle gambe feroci,
misurare distanze tra gli inguini febbrili,
e il tempo degli spasimi risepolto nel fondo
del nudo che le vene le epidermidi coprono
con memorie solari di morsi salini disperati…
io già preparo il mare, comunque, a nuove pene…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4041

